Nasa : Terreno marziano compatibile con la vita

INCREDIBILI RISULTATI DELLA SONDA PHOENIX. IL TERRENO MARZIANO E’ COME IL TERRENO DEL NOSTRO GIARDINO

Particolare del suolo marzianoIncredibili risultati della Sonda Phoenix. Le prime analisi secondo Michael Hecht svelano informazioni molto importanti che rilevano la composizione del campione di terreno Marziano molto simili a quella del nostro pianeta.

Michael Hecht ci dice inoltre che le analisi effettuate sul campione depositato qualche giorno fa ( denominato Rosy Red ) sono complete all’ 80% ma già da queste analisi preliminari gli scienziati della Nasa hanno scoperto che il suolo marziano è ricco di sostanze ALCALINE e quindi un terreno adatto a sostenere la vita.

Il suolo somiglia alla zona Antartica del nostro pianeta con un PH compreso tra otto e nove.
Kouvanes continua dicendo:

“Abbiamo anche trovato una varietà di componenti di sali che non abbiamo avuto il tempo di analizzare e individuare, ma che includono magnesio, sodio, potassio e cloruro.  ” Questo è una prova in più per l’acqua, perché ci sono i sali. Abbiamo anche trovato un numero ragionevole di sostanze nutritive, o prodotti chimici necessari per la vita come la conosciamo”, ha detto Kounaves. “Nel corso del tempo, sono giunto alla conclusione che la cosa più sorprendente di Marte non è che un mondo alieno, ma che in molti aspetti, come la mineralogia, è molto simile alla Terra”.

Un altro strumento di analisi Phoenix, la Thermal and Evolved-Gas Analyzer (TEGA), ha “cotto” il suo primo esemplare di suolo a 1000 gradi Celsius (1800 gradi Fahrenheit). Questa è la prima volta che un campione di suolo di un altro mondo è stato portato a tali temperature. Gli scienziati che si occupano del TEGA hanno iniziato le analisi dei gas liberati per identificare le sostanze chimiche di cui è composto il terreno ghiacciato. Le analisi data la loro complessità impiegheranno circa una settimana per essere compiuti, ma nel frattempo Il co-investigatore della Phoenix WILLIAM BOYNTON ha detto :

“i dati scientifici analizzati dallo strumento sono stati spettacolari”

“A questo punto, possiamo dire che il suolo ha chiaramente interagito con l’acqua in passato. Non sappiamo se tale interazione si sia verificata in particolare nel settore che stiamo analizzando della regione polare nord, o magari accaduto altrove, ma che in qualche modo il vento ha portato la polvere in questa regione”.

Lo scienziato Leslie Tamppari, responsabile del progetto Phoenix, ha delineato i piani futuri della Sonda Phoenix

La telecamera STEREO SURFACE IMAGER ha completato ormai circa il 55% dela mappatura del panorama intorno alla Phoenix. Il microscopio elettronico ha analizzato due campioni bagnando il campione di terreno nel laboratorio chimico. Phoenix ha raccolto tantissime informazioni in merito a  nuvole, polvere, venti, temperature e pressione atmosferica.

Le telecamere del lander confermano che i blocchi bianchi scoperti nella DODO-GOLDILOCKS è ghiaccio e non sale, in quanto nei giorni successivi alla scoperta tale materiale è “sublimato” e come sappiamo il sale non evapora. Il braccio robotico della Phoenix  continuerà s scavare e a prelevare campioni dalla nuova buca la ‘Snow White‘ (la stessa che ci ha dato questi risulati).

“Riteniamo che questo è il posto migliore per la creazione di un profilo della superficie marziana,” Questo è quello che abbiamo sperato quando abbiamo proposto la missione molti anni fa. Volevamo un luogo come questo in cui avremmo potuto analizzare campione del suolo ed analizzare lo strato di ghiaccio.”

Che dire, sono risultati incredibili, in cui sappiamo che il suolo Marziano chimicamente non è molto diverso da quello terrestre. Una prova in più a favore della vita al di fuori del nostro pianeta. Gli scienziati sono talmente eccitati che si potrebbe sperare di trovare forme di vita presente o passate! E da quest’ ultime scoperte la cosa non è da ritenersi così improbabile.
Fino a qualche anno fa pensavamo che questo pianeta fosse solo una lunga distesa di deserto rosso e quindi “morto”, ora veniamo a scoprire che c’è stata acqua, anche se ora si presenta sotto forma di ghiaccio e poi quet’ultiome rivelazioni, che è un pianeta ricco di sostanze nutritive adatto a sostenere la vita come la conosciamo sul nostro pianeta soprattutto considerando che la chimica somiglia molto al nostro amato pianeta! Incredibile non c’è che dire, considerando che in un mese dall’atterraggio della Sonda, quest’ultima ci ha regalato queste incredibili scoperte.

Ne vedremo delle belle, state sintonizzati!

Leggete tutti gli aggiornamenti nell’articolo LA SONDA PHOENIX AL LAVORO

2 Responses to Nasa : Terreno marziano compatibile con la vita

  1. Jemini scrive:

    Sarebbe bello come dici tu se trovassero qualcosa a livello batterico (vivo o fossile che sia), ma se così fosse per me non lo direbbero mai.

  2. CodiceAscii scrive:

    Ciao Jemini, io non credo a questa sorta di complotti, prova ad immaginare invece una scoperta tale a quanti fondi potrebbe avere accesso la nasa per altri studi del genere……

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