ESCLUSIVA: Duane conferma forme di vita extraterrestre nel meteorite

ESCLUSIVA: Duane conferma forme di vita extraterrestre nel meteorite.

La NASA annuncerà il 2 Dicembre l’esistenza di vita extraterrestre?

MEDIA ADVISORY : M10-110

La NASA terrà una conferenza riguardo alle novità su una scoperta astrobiologica; la rivista Science ha il divieto di divulgare i dettagli sulla notizia fino alle ore 11:00 (ora standard della costa del Pacifico) del 2 dicembre.

MOFFETT FIELD, California – La NASA terrà una conferenza stampa alle ore 11:00 (ora standard della costa del Pacifico) di giovedì 2 dicembre, per discutere di una scoperta che influenzerà la ricerca di prove dell’esistenza di vita extraterrestre. L’astrobiologia studia l’origine, l’evoluzione, la distribuzione e il futuro della vita nell’universo.

La conferenza si terrà presso l’auditorium della sede della NASA a Washington e come quella precedente sarà trasmessa in diretta in streaming sul sito web sulla TV NASA.

I giornalisti potranno seguire la conferenza stampa nella sala principale al NASA Ames Research Center o fare domande per telefono.

Per ottenere informazioni per telefono i giornalisti dovranno essere accreditati da Steve Cole.

I partecipanti saranno:

  • Maria Voytek, dirigente del programma di Esobiologia al quartier generale della NASA a Washington
  • Felisa Wolfe-Simon, ricercatrice NASA di Astrobiologia, alla US Geological Survey, Menlo Park in California
  • Pamela Conrad, Astrobiologo NASA alla Goddard Space Flight Center, Greenbelt, Md
  • Steven Benner, Foundation for Applied Molecular Evolution, Gainesville, Fla.
  • James Elsner, Docente alla Arizona State University, Tempe

Per la NASA TV in streaming video, downlink e ulteriori informazioni, visitare il sito:

http://www.nasa.gov/ntv

Per ulteriori informazioni riguardo il telescopio a raggi X Chandra della NASA, visitare il sito:

http://astrobiology.nasa.gov

– end –

Credo che questa volta sia quella giusta, probabilmente ci diranno di aver scoperto la vita extraterrestre fuori dal nostro sistema solare, oppure in una delle lune di saturno? Comunque vada sicuramente questa volta non rimarremo delusi.

I candidati potrebbero essere l’esopianeta Wasp 17B, o Encelado la luna di saturno oppure i risultati della conferenza che dovrebbe tenere oggi Duane Snyder che afferma di aver trovato vita extraterrestre in un meteorite? Ne abbiamo parlato qui

Trovato un meteorite ghiacciato contenente vita extraterrestre?

e qui

ESCLUSIVA: La Tascon Inc. non smentisce vita extraterrestre sul meteorite.

Centro Ufologico Ionico

Ossigeno e CO2 su Rea, la luna ghiacciata di Saturno

Ossigeno e CO2 su Rea, la luna ghiacciata di Saturno.

Tecnologia aliena fuori la comprensione umana

Tecnologia aliena fuori la comprensione umana.

Oggetto volante non identificato in california

California (USA) – L’11 novembre 2010, intorno alle ore 18:30 circa, un residente di San Francisco era nel giardino della sua abitazione intento ad osservare il volo di alcuni jet di linea provenienti dal vicino aeroporto cittadino. Lo scopo era testare la sua nuova macchina fotografica. Improvvisamente si è accorto del passaggio di un oggetto non identificato che ha solcato il cielo ad un’altezza di circa almeno 500 metri senza emettere alcun rumore. Istintivamente ha girato un video dell’evento della durata di una trentina di secondi circa. Il testimone ha escluso la possibilità che si trattasse di un comune aereo per la totale mancanza di luci stroboscopiche e delle altre luci (quella rossa e quella verde) comunemente note a tutti gli aerei convenzionali. La velocità dell’oggetto è stata stimata intorno ai 500 chilometri orari. Cliccare sul link per vedere il filmato in questione
(si apre automaticamente con Windows Media Player).

http://www.ufocasebook.com/Images2010/california111110.wvx

Fonte: http://www.ufocasebook.com

Fonte: danilo1966.splinder.com/post/23647760/oggetto-non-identificato-filmato-in-california

MIB: alieni oppure agenti segreti?

Molte persone sono state testimoni della visita di “uomini in nero” dopo aver osservato un UFO. I MIB (Men in Black) sono dei personaggi molto bizzarri che lasciano il testimone molto perplesso quando si trova faccia a faccia con questo incontro misterioso. Sembra che lo scopo principale dei MIB sia quello di cancellare tutte le prove sulle osservazioni di UFO ed extraterrestri. I Men in Black sono quindi degli agenti governativi che cercano di oscurare la verità sugli UFO oppure sono una razza di extraterrestri che cercano di impedire agli esseri umani di interrogarsi sui loro scopi?

Gli uomini in nero cercano di soffocare la verità sugli UFO e costringono i testimoni a tacere a proposito delle loro esperienze, rapimenti e osservazioni. Perchè è importante che la gente non sappia nulla su di loro?

Un’aspetto incredibile da rimarcare è quello che i MIB sanno tutto dell’incontro extraterrestre, ancor prima che il testimone ne abbia parlato con qualcuno. Come fanno rapidamente a sapere che qualcuno ha osservato un UFO? Come fanno poi ad arrivare sul luogo dell’esperienza così rapidamente?

Questi due elementi hanno portato gli ufologi a porsi delle domande sull’origine extraterrestre dei MIB.

La maggior parte delle volte, i MIB appaiono sulla scena dove era appena stata segnalata l’apparizione di un UFO. Essi non si spostano per fatti minori, ma piuttosto per dei fatti importanti. Mettono in discussione i testimoni e, persino, tendono a minacciare i testimoni nel caso non volessero cooperare. Essi vietano ai testimoni nel divulgare la loro storia, altrimenti potrebbero esserci delle conseguenze per loro e i familiari.

I MIB optano per degli avvertimenti, minacce e, infine, alle conseguenze che possono esserci. Alcune persone, che non hanno voluto collaborare con gli avvertimenti degli uomini in nero, sono state ritrovate con gravi malattie, con decessi misteriosi e anche delle sparizioni.

Dopo un incontro, il MIB prenderà contatto con il testimone via telefono. Qualche secondo dopo la telefonata, essi si ritrovano già nei pressi dell’abitazione del testimone per interrogarlo. Gli uomini in nero sembrano conoscere sempre i dettagli personali sul testimone e sulla sua osservazione.

Sanno quasi tutto della vita del testimone in ogni dettaglio e cercano di sapere cosa il testimone è a conoscenza e che loro ancora non sanno.

Sopra l’unica foto al mondo che immortalerebbe un presunto “Men in Black”

 

TESTIMONIANZA DELLA VISITA DEGLI UOMINI IN NERO

(Esempio 1): “Vorrei proporre la testimonianza del mio amico ufologo Bernard Bidault (…) Nel 1972, l’amico Bernard Bidault aveva fatto la conoscenza di un alto responsabile della Gendarmeria, il quale si occupava unicamente del fenomeno UFO. Gli spiegò molte cose sui cosiddetti ‘Rapimenti’ legati al fenomeno UFO.

Compresi i rapimenti definitivi di donne e bambini.

Fu così che Bernard decise di prendere la decisione di scrivere un futuro libro su questa questione, e il suo manoscritto comportava a quel tempo di una cinquantina di pagine. Allorquando entrano in scena gli ‘uomini in nero’. Questo accadde nel 1976, nella regione parigina, su una strada tra Frenes e L’Haye-le-Roses ed era una bella giornata assolata.

Bernard guidava la sua autovettura Ford, ritornava dopo aver pranzato, e l’orario si aggirava tra le 12 e 45 e le ore 13. A quell’ora di pranzo non c’era nessuno per la strada. Nessuno in vista.

Ad un certo punto, Bernard da una occhiata allo specchietto retrovisore centrale e non nota nessuna vettura. Poi, dopo circa 3 o 4 secondi più tardi, dopo aver dato un nuovo sguardo al suo specchietto retrovisore, Bernard scopre un’automobile Volkswagen dietro di lui, quasi incollata al suo paraurti!

All’interno vi erano tre uomini in abito nero con camicia bianca, e che avevano anche una cravatta e un cappello nero. Portavano occhiali da sole di colore nero.

Poi, curiosamente, Bernard sentì una voce mentale che diceva ‘Fermati a scrivere il libro’…Dopo aver ricontrollato dallo specchietto retrovisore, non vide più l’automobile degli uomini in nero! La macchina era incomprensibilmente scomparsa.

Bernard accantonò momentaneamente di scrivere il libro e poi cadde gravemente ammalato di cancro (…)

Ma decise in ogni modo di terminare la sua opera letteraria, che prese il titolo di ‘OVNI, attention danger’, Editore Jean-Michel Grandsire, pubblicato nel 2003” (Fonte: Le Journal de l’Ufologie).

(Esempio 2): “Uno dei casi più straordinari di rapimento alieno coinvolse due uomini nel mese d’ottobre del 1975. (…) Un’anno dopo circa l’incidente in questione, l’11 settembre 1976, uno psichiatra investigherà sul caso. Il dottor Herbert Hopkins lavorava a casa, da solo, quando ricevette una chiamata telefonica di un uomo che si presentò come investigatore in materia UFO. Lo straniero chiese l’autorizzazione a rendere visita allo psichiatra, e meno di due minuti dopo la chiamata telefonica, sente suonare alla porta.

‘Non vidi nessuna automobile, e anche se ci fosse stata una macchina, non avrebbe avuto tempo a venire a casa in meno di due minuti a partire da un telefono pubblico’, sottolineò Hopkins.

Il visitatore consiglia a Hopkins di distruggere la totalità dei suoi archivi concernente il caso del rapimento. Ma, poco a poco, Hopkins nota che il pavimento sotto il visitatore diventa traballante. L’uomo imporvvisamente si alzò, tremando, e in maniera difficoltosa raggiunse la porta. Si scusò e affermò: ‘la mia riserva di energia è quasi esaurità…devo andare’.

Fu allora che il dottor Hopkins prese coscienza dell’aspetto estremamente strano del suo visitatore. Portava un abito di colore nero con un taglio datato, ma che sembrava comunque nuovo. Completamente calvo, non aveva le ciglia e le sopracciglia e, dettaglio ancora più strano, portava il rossetto (Vedi ricostruzione sopra).

L’esperienza del dottor Hopkins è una delle storie più affidabili e dettagliate di una visita di un uomo in nero” (Fonte: Facteurx).

(Esempio 3): “Fine novembre del 1961, Paul Miller e tre suoi amici stavano tornando a casa, a Minot (North Dakota), dopo una battuta di caccia. Videro un UFO atterrare e, all’arrivo sul luogo della scena, constatarono la presenza di quattro umanoidi attorno al velivolo.

Preso dal panico, Paul Miller spara su una delle ‘creature’, con un fucile Hornet 22, un Winchester modello 43, equipaggiato di un obbiettivo Weaver K-4!

Dopo il loro ritorno, si resero conto…che mancava un certo periodo di tempo! I quattro amici decisero di non parlare dell’incidente con nessuno.

Eppure, il mattino dopo, tre uomini vestiti di nero si presentarono al domicilio, appena prima che Miller si recasse al lavoro. Dissero che erano stati mandati da un ufficio governativo, senza dire quale fosse di preciso. Affermarono di essere al corrente dell’incidente grazie ad un ‘rapporto’.

Apparentemente, conoscevano tutto di Miller: il suo lavoro, le sue passioni, quello che gli era successo il giorno precedente…Questo episodio è stato tratto dal capitolo ‘Uomini in Nero: tre affari tenebrosi’, pagina 102 del libro ‘UFO, un tema scottante’, Edizioni Atlas 1984 (Fonte: Le Journal de l’Ufologie)”.

Traduzione a cura del Centro Ufologico Ionico

Fonte

Nota a margine di Antonio De Comite: sicuramente l’immagine dei MIB, “Silenziatori” (come vengono chiamati negli USA) è entrata a far parte dell’immaginario collettivo, con un corollario di storie assurde e inverosimili come quelle presentate nell’articolo. Dove comincia la realtà e dove la fantasia. Come negli UFO, il limite è sottile. Resta il fatto che la figura degli “Intimidatori” è radicata nell’Ufologia, personaggi misteriosi che esistono realmente, individui che hanno fatto il loro “gioco” negli anni 50,60 e 70 del secolo scorso. Ma non sono scomparsi e la loro misteriosa natura rimane avvolta ancora nella nebbia, anche se c’è un’ottima possibilità che siano terrestri al soldo dei Governi influenti, primis USA. Ma è solo una plausibile possibilità….

ESCLUSIVA: La Tascon Inc. non smentisce vita extraterrestre sul meteorite.

Come avrete letto ieri 23 Novembre 2010 ho scritto l’articolo inerente alla notizia di un potenziale meteorite contenente vita extraterrestre. L’articolo in questione è questo:

Trovato un meteorite ghiacciato contenente vita extraterrestre?

Ebbene come promesso nel mio articolo di ieri eravamo in attesa della risposta di una email che avevo mandato personalmente alla Tascon USA Inc. incaricata da Duane Snyder di effettuare le analisi del meteorite ghiacciato.

Il Centro Ufologico Ionico ha voluto avere conferma delle dichiarazioni riportate da Duane Snyder dal laboratorio di analisi e grazie al sottoscritto, abbiamo avuto risposta in esclusiva proprio dal Dr. Albert Schnieders della Tascon Usa Inc in persona.

Nella email che ho mandato alla Tascon Usa Inc ho scritto quanto segue:

Monday, 22 November, 2010 14:07

Spett.le Tascon Inc, sono Walter Conidi del Centro ufologico Ionico.

Volevamo sapere se è vero che il dottor Albert Schnieders ha commentato la notizia di aver “trovato” praticamente quasi tutti gli elementi fino a 90U (micrometri nota CUI) del campione di particelle sferiche relative al meteorite trovato dal Sig. Duane P. Snyder.

La notizia di cui parlo ovviamente è quella riportata dai vari quotidiani riguardanti la scoperta di un meteorite ghiacciato con all’interno forme di vita extraterrestre.

In attesa di una vostra risposta, porgiamo cordiali saluti.

Walter Conidi – Centro Ufologico Ionico

Di seguito la risposta del Dr. Albert Schnieders:

Thuesday, 23 November, 2010 16:24

Dear Mr. Conidi,

Tascon USA is a contract analysis laboratory for chemical surface analysis specializing in time-of-flight secondary ion mass spectrometry (ToF-SIMS). ToF-SIMS is a very sensitive technique able to identify the elemental and molecular composition of surfaces or small volumes. Depending on the operational mode, we have detection limits for many elements in the ppm to ppb range. However, based on these analyses it is not possible to make a claim about the origin of these compounds without further knowledge and investigations.  We have analyzed some of the particles from the icy object for Mr. Duane Snyder. The sample mentioned (spherical particle) was a transparent sphere of several 100 microns in diameter. We analyzed the surface down to approximately 1 micron into the sphere. As mentioned, “we basically found nearly all elements up to 90 u in the analyzed volume”. However, many elements were only present in traces (ppm). Whether our results can be used as an argument for an extraterrestrial nature of the sample or even for the existence of extraterrestrial life, is beyond the scope of the analysis, and I will not comment on that.

I hope that clarifies some of your questions.

Dr. Albert Schnieders
General Manager, Application Scientist

Tascon USA, Inc.
100 Red Schoolhouse Road, Bldg. A-8
Chestnut Ridge, NY 10977

Traduzione:

Martedi, 23 Novembre 2010, 16:24

Gentile sig. Conidi,

Tascon USA è un laboratorio di analisi che effettua un insieme di analisi della composizione chimica delle superfici, specializzato in spettrometria di massa con rilevatore Time-to-Flight (al volo?) degli ioni secondari (ToF-SIMS). La ToF-SIMS è una tecnologia molto sensibile in grado di identificare la composizione elementare e molecolare di superfici o piccoli volumi. A seconda della modalità operativa, abbiamo dei limiti di rilevabilità per molti elementi nel range ppm – ppb. Tuttavia, sulla base di queste analisi non è possibile rivendicare l’origine di questi composti senza disporre di ulteriori dati o effettuare ulteriori ricerche.

Abbiamo analizzato alcune delle particelle del meteorite di ghiaccio per conto del sig. Duane Snyder. Il campione in questione (particella sferica) era una sfera trasparente del diametro di diverse centinaia di micron. Abbiamo analizzato la superficie fino a circa 1 micron all’interno della sfera. Come è stato riportato, “nel volume analizzato in sostanza abbiamo trovato quasi tutti gli elementi fino a 90 u”. Tuttavia, molti elementi erano presenti solo come tracce (ppm). Se i nostri risultati possano o meno essere utilizzati come argomentazione per suffragare l’ipotesi di una natura extraterrestre del campione o addirittura dell’esistenza di vita extraterreste è al di fuori dell’ambito dell’analisi e non posso rilasciare commenti al riguardo.

Spero con la presente di averle chiarito alcuni dei quesiti che mi ha posto.

Quindi la notizia riguardante l’analisi effettuate sul meteorite ghiacciato è vera (e ne siamo felici), resta da vedere cosa dirà il 30 Novembre 2010 Duane Snyder alla conferenza dato che il Dr. Albert Schnieders non avrebbe confermato (ma nemmeno smentito!) la tesi riguardante la presenza di vita extraterrestre sul campione da lui analizzato. Del resto in attesa delle dichiarazioni che Duane Snyder darà nella sua conferenza non sarebbe stato “etico” da parte del Dr. Albert Schnieders anticipare notizie a nessuno.

Nel ringraziare personalmente Albert Schnieders restiamo in attesa della conferenza stampa che terrà il Sig. Duane Snyder il 30 Novembre nell’Hotel Ramada in Michigan informandovi sugli eventuali sviluppi nella speranza che qualcosa di eclatante salti fuori…..

Esclusiva Centro Ufologico Ionico

Articolo scritto da Walter Conidi